Riteniamo doveroso intervenire nuovamente, non per alimentare una polemica che si trascina ormai ben oltre ogni ragionevole limite, ma per tutelare la correttezza e la professionalità della nostra Agenzia.
Il contenuto di questa ulteriore recensione non aggiunge elementi nuovi rispetto a quanto già ampiamente contestato e chiarito in precedenza. Ripropone, piuttosto, una ricostruzione assolutamente personale della vicenda, nella quale vengono presentati come fatti accertati giudizi, interpretazioni e accuse che tali non sono.
Sul piano professionale e contrattuale abbiamo già fornito le nostre spiegazioni e, laddove necessario, abbiamo risposto nelle sedi opportune. Non intendiamo trasformare una recensione online in un processo parallelo, né utilizzare questo spazio per rendere pubblici aspetti di una vicenda che coinvolge documentazione, accordi e comunicazioni formali tra le parti.
Una precisazione, però, è necessaria: il cliente non ha automaticamente ragione semplicemente perché è un cliente. Un'agenzia immobiliare ha il diritto, e anche il dovere, di far rispettare gli accordi sottoscritti e di chiedere quanto contrattualmente dovuto. Il fatto che una parte non condivida tali richieste non le rende, per questo, illegittime o "allucinanti".
Quanto alle ulteriori accuse personali rivolte ai nostri collaboratori e alla nostra Agenzia, le respingiamo integralmente. Sono affermazioni gravi, che non intendiamo legittimare entrando in una discussione infinita sui social.
Abbiamo già dedicato a questa vicenda molto più tempo di quanto fosse ragionevole. Continueremo a rispondere, nelle sedi appropriate, a eventuali contestazioni concrete e documentate. Non continueremo invece a replicare all'infinito a una narrazione che viene semplicemente ripetuta, modificata e riproposta sotto nuove recensioni.
Crediamo che i nostri clienti e chi sta valutando di affidarsi a Felsina Real Estate meritino di leggere anche questo: il nostro lavoro viene svolto con serietà, nel rispetto degli accordi e delle procedure, e non accettiamo che una controversia personale venga utilizzata sistematicamente per screditare un'intera attività professionale.
Per quanto ci riguarda, questa è l'ultima risposta pubblica sulla vicenda.