Attenzione: Chitarra allergica all'aria, alla luce e all'assistenza clienti
Bellissima questa chitarra (una Ibanez AEWC621 per la cronaca)! Ha solo un piccolo optional non richiesto: l'autodistruzione programmata.
Qualcuno mi spiega com'è fisicamente possibile che, dopo appena 6 mesi dall'acquisto, suonata la bellezza di 4-5 volte in croce e tenuta religiosamente chiusa nella sua custodia, presenti tutti i difetti (tra vistose scoloriture e crepe) che vi lascio nelle foto allegate?! È un vero capolavoro di usura spontanea!
Ma il vero spettacolo è l'assistenza, o per meglio dire, il muro di gomma. Contatto il venditore e lui, con poteri di chiaroveggenza (visionando foto via mail), mi liquida sempre via mail dicendo che l'alterazione sul tacco del manico è ovviamente colpa mia e dei "fattori ambientali", facendomi un elenco che include: fonti di calore, variazioni di temperatura, umidità, termosifoni, stufe, condizionatori e luce solare. In pratica non vendono strumenti musicali, ma delicatissimi reperti da vetrina a temperatura iper-controllata: mi raccomando, state attenti anche a guardarla troppo intensamente, sennò si spaventa e si sgretola!
E la farsa del reso? Dopo aver già emesso la sentenza di colpevolezza via mail, mi propongono con estrema generosità: "Spediscicela che la visioniamo, ma se secondo il nostro insindacabile giudizio il difetto non c'è, devi pagare tutto tu". Certo, mandiamogliela per un controllo "imparziale", visto che hanno già deciso a tavolino la sentenza!
Preso per sfinimento, decido di rivolgermi ai vertici, contattando il distributore (Ibanez / Hoshino Europe), sperando che un marchio mondiale si prenda la briga di tutelare i propri clienti. Povero illuso! Invece di un servizio clienti ho trovato il fan club ufficiale del negozio. Mi hanno risposto con una sviolinata così imbarazzante e sdolcinata a favore del venditore che per un attimo ho creduto l'avessero scritta sotto dettatura. Si sono prodotti in un magistrale lavaggio delle mani stile Ponzio Pilato aziendale: 'Eh no, noi non possiamo imporre nulla... però guardi, il venditore è uno dei nostri migliori rivenditori, bravissimi, vedrà che l'aiuteranno!'. Certo, si è visto come mi aiutano! Risultato della casa madre? Mi rimbalzano al punto di partenza: mandala a chi ha già sentenziato, senza vederla, che la colpa è tua. Un capolavoro di scaricabarile studiato al millimetro per prendere il cliente per sfinimento.
Insomma, un'esperienza fantastica che odora fortissimo di presa in giro. Compratela solo se vi piace il brivido dell'imprevisto, se amate il magico ping-pong delle responsabilità e, soprattutto, se avete soldi e tempo da regalare!







