Come sempre il cittadino paga l'inefficienza del settore pubblico
Sono il padre di uno studente laureato in Economia nel 2025 presso Ca’ Foscari. Scrivo io questa recensione perché sono la persona che ha sostenuto economicamente tutto il percorso universitario, comprese le rette.
Mi è capitato di pagare una rata con pochi giorni di ritardo e l’università mi ha immediatamente applicato penali pesantissime. Fastidiose e sproporzionate, ma le regole sono regole, quindi ho pagato senza discutere.
Peccato che la stessa rigidità non valga quando l’errore è dell’università.
Mio figlio termina gli esami a giugno 2024 e viene costretto ad aspettare marzo 2025 per discutere la tesi: quasi un anno bloccato, impossibilitato a entrare seriamente nel mondo del lavoro. Nel frattempo, per paura di ulteriori sanzioni, a settembre 2024 pago una rata che in realtà non era dovuta. Lo scopriamo da soli, perché naturalmente l’università incassa senza avvisare nessuno. Un sistema serio avrebbe segnalato l’errore o restituito automaticamente il denaro.
Da lì inizia una vicenda assurda che, dopo due anni, non è ancora conclusa.
Avevamo chiesto il rimborso su un IBAN da noi indicato. Invece, senza alcuna richiesta da parte nostra, l’università accredita i soldi su una carta Credit Agricole “imposta” agli studenti. Nessuna comunicazione chiara, nessun avviso.
Ad agosto chiediamo nuovamente il rimborso: ci dicono che bisogna aspettare novembre. A novembre ci dicono maggio. A maggio, dopo infinite mail, scopriamo che il rimborso sarebbe stato effettuato addirittura l’estate precedente su questo fantomatico conto Credit Agricole.
Peccato che per accedere all’app servano codici inviati sia al telefono sia alla mail universitaria. Mail alla quale, dopo oltre un anno dalla laurea, ovviamente non abbiamo più accesso.
Risultato?
Ca’ Foscari sostiene di aver pagato e quindi il problema “non è più loro”.
Credit Agricole dice che, per “sicurezza”, non può dare accesso senza quella mail universitaria irraggiungibile.
Morale della storia: dopo due anni dal pagamento di una rata non dovuta, non abbiamo ancora alcuna possibilità concreta di recuperare i nostri soldi.
Rapidissimi nel fare multe agli studenti. Totalmente inefficienti quando devono restituire denaro non dovuto.
Complimenti anche per l’indirizzo “dirittoallostudio***********”: un nome davvero ironico, considerando il livello di attenzione e tutela ricevuto.
Esperienza vergognosa.




