La struttura Ausiliatrice in via Peyron appare vetusta e trasandata. Effettuato RM alle mani con apparato antebellum ( durata più di un'ora) eseguita in una postura ad dir poco proibitiva. Personal... Voir plus
Bien que nous ne vérifiions pas les affirmations individuelles, car les avis reflètent l’opinion personnelle des utilisateurs, certains avis sont accompagnés du statut « vérifié » lorsqu’il est possible de confirmer qu’une interaction avec l’entreprise a eu lieu. En savoir plus
Pour protéger l’intégrité de la plateforme, chaque avis, qu’il soit vérifié ou non, est analysé par notre logiciel automatisé 24 h/24 et 7 j/7. Il identifie et retire tout contenu qui enfreint nos conditions d'utilisation, y compris les avis qui ne se basent pas sur des expériences authentiques. Nous sommes conscients que nous ne pouvons pas tout détecter, et vous pouvez nous signaler tout élément qui aurait pu nous échapper. En savoir plus
Lisez les avis des autres
Reparto reumatologia: mio padre il 17 giugno si è presentato per una visita medica prenotata alle 16:00, alle 15:30 si è presentato ha pagato la prestazione prima della visita (160€). Verso le 16:25... Voir plus
Ho effettuato una Risonanza Magnetica+ AngioRM a Rovato. Nessuna coda all'accettazione, esame in leggero anticipo, possibilità di richiedere la consegna del CD con le immagini alla fine dell'esame ste... Voir plus
Buongiorno a tutti, la mia esperienza deriva da un incidente grave in moto, con mesi in ospedale e riabilitazione in questa struttura: non focalizzarti su cavolatee come il cibo o altre inezie, qua... Voir plus
À propos de l'entreprise
Coordonnées de contact
Aucune trace de demande d’avis
Cette entreprise n’a pas invité ses clients à l'évaluer, donc les avis ne sont peut-être pas représentatifs.
Comment cette entreprise utilise Trustpilot
Découvrez comment les avis de l’entreprise sont collectés, notés et modérés.
NUova prenotazione immediata. Complimenti!
Ho avuto un infortunio sul lavoro a maggio 2021.Non appena sono stata fisicamente in grado ho iniziato le terapie fisioterapiche presso il don Gnocchi di Viale Settimio Severo. Sono stata seguita da professionisti fantastici che mi hanno seguita con molta pazienza e umanità, anche dal punto di vista psicologico (ero molto provata). Tuttavia, avendo terminato nel giugno 2022 il ciclo di terapie più urgenti, sono stata messa in lista d'attesa e ho potuto riprendere le cure solo a inizio dicembre 2022 dovendomi perciò rivolgere a cure private . Quest'anno è successo il miracolo: ho mandato l'impegnativa per il nuovo ciclo di terapie l'8 marzo e (regalo per la festa della donna) nel primo pomeriggio sono già stata contattata per fissare i nuovi appuntamenti. GIovedì 23 marzo ho iniziato la mia seduta con ,manco a dirlo, un fisioterapista molto preparato che mi ha accolta con la consueta professionalità.
Neuropsichiatria infantile - 1^ visita
Sono un'insegnante della scuola primaria e mi sono interfacciata con la Neuropsichiatria Infantile dell'Istituto don Gnocchi per la prima visita di un alunno di classe terza. Le persone in sala d'attesa erano numerose, non so come il personale specialistico riesca a gestire così tanti bambini con bisogni speciali: tanto di cappello. Durante il colloquio ho riscontrato grande professionalità e un'attenzione al bambino puntuale. Ampio spazio dedicato al dialogo e alla comprensione della situazione.
Professionalità e gentilezza
Questa mattina presso Centro Santa Maria Nascente di Milano,recatami per RMN, trovato personale gentile e premuroso
Salice Terme.
Salice Terme.
Ho presentato la richiesta per eventuale ricovero di mia mamma 83 anni parkinson avanzato. Era chiusa in caso durante la pandemia quindi deve essere curata con una certa urgenza. Mi e stato detto che ci vorranno mesi prima che...perché sono super richiesti e danno la precedenza a pazienti ospedalieri. Ma gia 2 settimane dopo mi hanno chiamato per dire che la domanda scartata perche non era idonea. Come? Mica era un casting per la seria televisiva. Malata ce' ed il Parkinson anche, allora quale il problema? Con difficolta ho avuto la risposta che la situazione della mia mamma e' troppo avanzata. Allora si che tutto chiaro! Loro prendono i soldini per ogni malato, pero il malato non deve richiedere tanta assistenza, perché' il personale costa. Quindi se una si veste da sola, cammina etc, allora vali' vala', ma una come mia madre che in carozzina e sta sulle piedozzi non più di due minuti non li conviene. Ma va bene cosi, perché la struttura estremamente trasandata e cupa, io, al posto di chi li sponsorizza, qualche domanda del come mai me ne farei. Pero' mettete le cose in chiaro, e non fateci perdere del tempo.
ESPERIENZA PESSIMA CON IL DON GNOCCHI DI MARINA DI MASSA “S. Maria alla Pineta”
ESPERIENZA PESSIMA CON IL DON GNOCCHI DI MARINA DI MASSA “S. Maria alla Pineta” – A fine 2021 mio padre è stato colpito da ictus ischemico aggravato da successiva emorragia. Dopo aver passato 3 mesi in fase acuta presso l’Ospedale Versilia (con cui ci siamo sempre trovati benissimo), è stato ricoverato presso il Don Gnocchi di Marina di Massa per la fase riabilitativa post acuta. Poco dopo il suo ricovero, ha preso il COVID (passatogli probabilmente da un infermiere o altro membro dello staff, visto che le visite dei familiari erano limitate a 2 volte a settimana per soli 45’ e solo con mia madre); è stato messo in isolamento per 17 giorni senza la possibilità di fare neanche una videochiamata a casa, senza poter fare nessun tipo di fisioterapia o logopedia (solo l’ultima settimana di isolamento gli hanno fatto fare alcuni semplici esercizi a letto), e con un tipo di alimentazione prevalentemente di carboidrati non adatta al suo stato di salute (perdita di peso e massa muscolare, stitichezza etc…). La struttura è vecchia e con personale ridotto ma la mole di lavoro è troppo alta e questo si ripercuote sul trattamento verso le persone ricoverate, c’è carenza di materiali e spesso veniva chiesto a noi famigliari di comprarli. Insomma, l’assistenza al malato è veramente scarsa. Quello che abbiamo trovato scarso, se non inesistente, è stata anche la comunicazione tra personale medico e noi famigliari stretti: non è mai stato fatto un incontro iniziale dove veniva illustrata la situazione fisica e mentale di mio padre e dove veniva spiegato il programma riabilitativo che avrebbe dovuto seguire, le comunicazioni con il medico curante si limitavano a qualche minuto sbrigativo per telefono, non era possibile prendere appuntamento per incontri di persona. Dopo 40 giorni di degenza mio padre era ancora a letto, non aveva assolutamente il controllo del tronco ne tantomeno nessun tipo di autonomia, ma secondo loro era “perfettamente gestibile” a casa e per questo lo hanno dimesso. Fortunatamente dopo le dimissioni, siamo riusciti a spostarlo presso il Centro Cardinal Ferrari in provincia di Parma, struttura che consiglio a tutti per professionalità e competenza di tutto il personale e qualità delle cure.
Orari e regole di visita ai degenti
La durata del tempo di visita ai degenti è veramente breve, tre quarti d'ora in tutto, in orario lavorativo peraltro, ovviamente con green pass e mascherina. Ma a questo si aggiunge il limite di una sola persona al giorno. Una. Per evitare assembramenti ( un bel tuffo nel passato, tipo marzo aprile 2020). Regola inderogabile, cioè se io rimango col paziente per una ventina di minuti e poi me ne esco dal centro, nessun altro può passare per un saluto. La spiegazione dell' " evitare assembramenti" quindi non regge. L'attenzione al malato non comprende la sua serenità né la vicinanza dei suoi cari. Voto uno perché zero non è contemplato
Idroterapia
Sono 7 mesi che frequento il don gnocchi avendo problemi alla colonna vertebrale e l'ortopedico mi ha consigliato l'idroterapia
dove sono seguita dalla fisioterapista Silvia in collaborazione con Lucrezia e Stefano come oss,sono molto professionali e attenti al paziente facendoti sentire sempre al centro dell'attenzione e i miglioramenti sono eccellenti ,sono molto soddisfatta e li ringrazio per il loro lavoro fatto con molta passione.
Ho chiamato il numero per prenotare una visita SSN. Sto ancora aspettando di essere ricontattato
Ho chiamato il numero per le prenotazioni del Don Gnocchi.
Tralasciando il fatto che le voci preregistrate NON possono essere saltate ed il fatto che durante la fase di attesa c'è un messaggio in loop che ripete la stessa cosa, sono stato in attesa al telefono per 40 minuti.
Poi la chiamata è terminata automaticamente.
Allora richiamo, e provo ad usare l'opzione per essere richiamati automaticamente non appena possibile.
Sto ancora aspettando di essere richiamato dopo una settimana e mezzo.
Io volevo ringraziare il don Gnocchi di…
Io volevo ringraziare il don Gnocchi di Milano, per la gentilezza, la velocità e la professionalità del singolo individuo, non ho mai trovato gente così disponibile in un ospedale!
Sono gentili e professionali dall’entrata in ospedale fino alla visita!
Sono andata per una visita con mia mamma, e sono rimasta veramente colpita dalla disponibilità di ogni persona, compreso i medici.
Grazie ancora e complimenti !!!
Il Don Gnocchi ha leso la dignita''umana di mia zia, negandole i pannoloni!!!!!!
Mia zia e"stata ricoverata in questi giorni in questa struttura a Roma, in Via Maresciallo Caviglia, 30 per una lussazione.
Quando e'caduta a casa, era sola, e non ha avuto purtroppo modo di prendere nemmeno lo stretto necessario con se.
Mia zia e'disabile ed e'sotto farmaci ma veramente in gamba.
Ed oggi grazie a voi ed all'ennesimo episodio di stupidita', scelleraggine, egoismo, insolenza, arroganza tutta romana (per lavoro ho vissuto in vari paesi tra inghilterra e spagna e l'arroganza delle strutture romanenei confronti dei malcapitati, pazienti, ammalati, anziani e disabili e'qualcisa che ti fa torcere le budella!) stava per chiamare i Carabinieri ed avrebbe dovuto farla ma e'stara fermata da un Vs servo/infermiere che invece che andare a prendere i pannoloni ed un pigiama pesante, viste le basse temperature di questi gg, l'ha azzittita e non le ha permesso di chiamare.
Mio padre le aveva portato i pannoloni ed un pigiama perche ha freddo.
L'ha lasciato ad un infermiere che non l'ha informato che quella borsa sarebbe rimasta li, da oggi lunedi mattina a domani Martedi 5 Gennaio oerche', da Procedura.. Senti.. Senti... Solo 1 volta alla settimana i poveri impiegati portano ai pazienti le cose urgenti che vengono richieste alle famiglie le quali, causa Covid, non possono visitare i propri cari!
E giustamente tu devi aspettare finanche ad una settimana per avere dei maledetti pannoloni!!!!!???!!
Vorrei che li doveste pirtare voi.
Il corpo vi abbandonera'ed allora capirete cosa di prova, come mia zia Anna Maria oggi a sentirsi impotenti, frustrati, arrabbiati perche'nessuno voleva fare cosa?!!?? Una rampa di scale?!!???? 4 passi?!!? Per prendere dei pannoloni ed un pigiama pesante ad una anziana, disabile, in cura da voi, con problemi di epilessia?!!??!!??!??? In questo momemto di pandemia, i pazienti non possono fare il vistro lavoro, perche'sempre accade che i pazienti imbocchino, cambino, diano aiuto fisico, psicologico e conforto ai propri cari, ma grazie alle nuove norme anti Covid, non possiamo questa volta lavorare NOI per voi e voi che fate?!!??
Rifiutate di prendere una borsa con dei Pannoloni a mia zia anziana e disabile?!??
Ma io voglio il nome di tutti quelli che lavoravano in quel momento sul piano di mia zia e dell'infermiere che l'ha azzittita in malo modo per non farle chiamare i carabinieri?!?
Quando avremo finito di vederci chiaro al Don Gnocchi non ci andra'nessuno sano di mente!!
Cone vi siete permessi di ledere la dignita'umana, i diritti di una persona che voleva i pannoloni ed un pigiama caldo perche'ha solo la camicia che le avete fornito con queste basse temperature? Volete forse farla morire di polmonite? Sapete cosa rischiate? E'entrara per una lussazione! Siete pronti a ripagarla per nuova?
Questo e'solo l'inizio.. Tutti devono sapere come trattare i disabili quando le famiglie non vedono!!!
Ma noi sappiamo e vediamo.
E di questo oltraggioso comportamento di oggi pomeriggio dovrete risponderne tutti.
Abbiamo tempo, energie e risorse da dedicare ad affossarvi se non vi darete dpiefazioni, scuse e non toglierete questi infermieri fannulloni e queste ridicole procedure.
Nesduno all'estero lavora come lavorate, o meglio, vi comportate voi nelle strutture romane.
Ora vedremo cosa farete.
Questo e'solo l'inizio.
E la pandemia ha scatenato ancora piu'egoismo e cattiveria nei confronti dei piu deboli!
Primari e responsabili di questa vergognosa struttura, rispindete a questi quesiti :
1)Vi sembra cirretto negare i pannoloni ad una anziana disabile quando oltretutto sono a pochi metri dalla sua stanza?!
2)Vi sembra giusto che rischi la polmonite perche'non le avete mesdo il pigiama pesante comorato da voi oerche'non era un cavolo di Martedi oggi?!!???
3)Vorreste essere trattati come avete Maltrattato mia zia?!!??
L’expérience Trustpilot
Tout le monde peut écrire un avis Trustpilot. Les auteurs d'avis peuvent les modifier ou les supprimer à tout moment et les avis sont affichés tant que les comptes utilisateurs respectifs sont actifs.
Nous avons des personnes dédiées et des technologies intelligentes pour nous aider à protéger notre plateforme. Découvrez comment nous combattons les faux avis.
En savoir plus sur le parcours des avis sur Trustpilot.
La vérification permet de s'assurer que des personnes réelles écrivent les avis que vous lisez sur Trustpilot.
Offrir des incitatifs en échange d'avis ou demander des avis de manière sélective peut fausser le TrustScore, ce qui va à l'encontre de nos conditions d'utilisation.








