TOTALE MANCANZA DI PROFESSIONALITA’, SERIETA’ e TRASPARENZA: uno schifo
Non possiamo purtroppo non esprimere un giudizio negativo in merito alla nostra esperienza. “Purtroppo” perché ci siamo approcciati alla Cooperativa per acquistare la nostra prima casa in via Erice pieni di entusiasmo, facendo affidamento su quanto ci è stato comunicato a più riprese: progetto edilizio approvato, data di inizio lavori nell’estate 2023, nessun collegamento tra la partenza di questo cantiere ed altri precedenti, consegna prevista nel 2025. Ci troviamo invece ad avere vissuto un’esperienza pessima, un vero e proprio incubo da cui attendiamo di ricevere indietro quanto da noi versato (tanti soldi a 3 zeri) per poterne uscire. Al momento viviamo ancora in pieno questo incubo, consapevoli che da fine 2022, quando ci siamo approcciati al progetto edilizio, ad oggi ci hanno fatto solo sborsare soldi, perdere tempo ed energie, precludendoci conseguentemente di cogliere opportunità di investimento diverse, che alla luce delle variazioni del contesto economico si sarebbero di certo rivelate più proficue.
Siamo a novembre 2024 e non si sa nemmeno quando partiranno i lavori, figuriamoci quando finiranno e quanto in più ci costerebbe questo ritardo.
E’ inaccettabile non ricevere risposta a email, messaggi, chiamate. Lo è ancor di più se chi ti scrive o chiama è chi ti ha versato dei soldi, tanti, e ha in programma di versartene ancora di più e che è a tutti gli effetti un tuo cliente. Un tuo cliente che quindi dovresti informare tempestivamente di ogni cambiamento, anche minimo, rassicurare e - se vogliamo - perfino coccolare, perché ti sta dando i suoi soldi ma anche implicitamente uno dei suoi sogni, quello di una casa, che spesso è anche il preludio o il completamento di una famiglia.
Questa sensibilità, se vogliamo retorica, non trova posto affatto in Domoservice Lombardia. Qui piuttosto regna la non professionalità, la non comunicazione, la assoluta non trasparenza. E questo fa rammaricare, disgustare ed incazzare.
Scoprire che il cantiere di via Erice parta solo dopo almeno 6 mesi dalla partenza del cantiere precedente di via Ripamonti 248, quando a domanda diretta - prima di procedere con il primo deposito - era stato negato ogni collegamento tra cantieri; avere dei continui posticipi alla data di inizio lavori (con date da ultimo indicate di fatto irrealistiche, considerato che il cantiere di via Ripamonti è fermo da più di un anno e che non sono mai riusciti a dare una tempistica reale per l’avvio di quest’ultimo); da ultimo, riduzione del numero dei piani dell’edificio di via Erice mai comunicato ufficialmente ma solo telefonicamente dopo nostra richiesta di restituzione di quanto versato: sono solo alcuni dei molteplici episodi che rendono evidente come il loro MODO DI AGIRE sia INACCETTABILE.
Se qualcuno che leggerà questa recensione si dovesse trovare nella nostra stessa situazione per il progetto di via Erice (o ci voglia raccontare la sua esperienza simile relativa a cantieri precedenti, darci dei suggerimenti), se vuole, può contattarci via email (anto_mipa @ libero.it) per condividere lo status attuale e valutare eventuali azioni congiunte.
28 octobre 2024
Avis spontané